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Missione Cattolica Italiana Allschwil-Leimental — Anderssprachige Mission

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    MCI Allschwil-Leimental Agenda della Missione

    Domenica 11 e 18 Gennaio: S. Messa ore 11.00, S. Teresa - Mercoledì14 gennaio, ore 14.30, rosario e incontro TEPA. (Il 21 gennaio l'incontro è sospeso).

    05.01.2026

    MCI Allschwil-Leimental Il Battesimo invoca comunione

    Domenica 11 gennaio la Chiesa celebra il Battesimo di Gesù al Giordano che segna l’inizio della sua vita pubblica ed è una manifestazione profonda della sua identità e della sua missione.

    Nel Santo Natale la contemplazione del Bambino nella mangiatoia ci ha illuminati della presenza dell’Emmanuele, Dio con noi. Questo Bambino crebbe, nel nascondimento e nel silenzio, in sapienza, età e grazia. Ora lo incontriamo adulto sulle rive del fiume Giordano dove sceglie di scendere nelle acque insieme al popolo, condividendo fino in fondo la condizione umana.

    Un gesto di umiltà e solidarietà e il cielo si apre: il Padre lo riconosce come Figlio amato e lo Spirito Santo scende su di Lui. È una rivelazione di comunione, di unità perfetta tra Padre, Figlio e Spirito Santo. L’immersione di Gesù nelle acque del Giordano coinvolgerà anche noi.

    Questo mistero illumina anche il senso della Settimana di preghiera per l’unità dei Cristiani (18-25 gennaio). Nel Battesimo, infatti, tutti i cristiani sono uniti: “un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo”. Le divisioni storiche e dottrinali lacerano l’unità dei cristiani, ma il Battesimo resta il fondamento comune che ci rende fratelli e sorelle in Cristo.

    Come Gesù scende nel Giordano, così anche noi siamo chiamati a “scendere” con umiltà, rinunciando all’orgoglio, ai pregiudizi e alle chiusure, per riconoscere l’opera di Dio presente negli altri cristiani e nelle innumerevoli persone che Dio ama.

    L’unità non è solo frutto di sforzi umani o di dialoghi teologici, ma nasce dalla conversione del cuore e dall’ascolto dello Spirito, che continua ad agire nella Chiesa.

    L’Ottavario ci sprona a chiederci quanto le nostre divisioni siano di scandalo per il mondo. In una società segnata da conflitti, individualismo e indifferenza, l’unità dei cristiani può diventare una testimonianza profetica di riconciliazione e di pace.

    Quando i cristiani pregano insieme, servono insieme i poveri e si impegnano insieme per la giustizia, rendono visibile l’amore di Cristo e generano unità. Pregare per l’unità significa fidarsi di Dio, credere che ciò che oggi sembra impossibile può diventare realtà, e impegnarsi a essere strumenti di comunione.

    P. Valerio Farronato

    02.01.2026
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